Per il 2022 sono stati adottati una serie di incentivi a favore delle aziende. In particolare, sono previsti una serie di sgravi e sostegni economici per favorire le assunzioni. In questo articolo cercheremo di capire quali sono questi bonus e quali sono i requisiti per accedervi.

Bonus assunzioni under 36

Anche quest’anno sono previste una serie di agevolazioni per le aziende, al fine di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto dei più giovani. Tra le novità più importanti deve essere menzionato sicuramente il bonus assunzioni under 36, in base al quale il datore di lavoro che durante il 2021 e 2022 assume a tempo indeterminato o trasformano a tempo indeterminato i lavoratori con un’età inferiore o uguale ai 35 anni e 364 giorni, possono accedere ad uno sgravio del 100% dei contributi INPS carico ditta. Per poter ottenere il bonus previsto dalla legge 30 dicembre 2020 n. 178, il lavoratore non deve mai essere stato occupato con un rapporto a tempo indeterminato. Inoltre, non rientrano nella fattispecie le assunzioni con contratto di lavoro occasionale, apprendistato o lavoro domestico. È previsto poi un limite dei 36 mesi decorrenti dall’assunzione o dalla trasformazione. Tale limite può essere esteso anche a 48 mesi per tutti gli imprenditori con sede o unità produttiva in Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Calabria, Abruzzo e Molise.

Assunzione lavoratori precari con figli minori

Un’ulteriore agevolazione è prevista per chi assume soggetti con età fino a 35 anni che sono genitori di figli minori o affidatari di minori. Tali soggetti, se titolare di un contratto a termine o co.co.co e se iscritti regolarmente alla “banca dati per l’occupazione dei giovani genitori” nel momento dell’assunzione, possono permettere al datore di lavoro di accedere ad un incentivo di €5000 euro. È possibile ricevere il bonus anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato o assunzione con apprendistato. Inoltre, il sostegno è stabilita in quote mensili per un ammontare inferiore alla retribuzione del lavoro.
È previsto un limite di 5 assunzioni per sngola impresa. Lo sgravio è riconosciuto come credito da recuperare nei confronti dei contributi INPS.

Bonus assunzioni per percettori naspi e reddito di cittadinanza

Nel 2022 è previsto anche un bonus per i datori di lavoro che assumono i soggetti beneficiari della naspi. In particolare, è possibile accedere ad un sostegno economico di importo inferiore alla retribuzione erogata nel mese interessato e ad una somma pari al 20% dell’indennità di disoccupazione mensile erogata al soggetto se fosse rimasto senza occupazione. Il bonus è riconosciuto però solo nel periodo di erogazione della retribuzione. Inoltre, la somma è prevista anche in caso di trasformazione di un rapporto di lavoro già avviato con un percettore di Naspi.

Stesse agevolazioni sono previste anche per chi assume i percettori di reddito di cittadinanza. In questo caso si ha diritto ad una sgravio contributivo uguale all’importo mensile del reddito percepito nell’atto di assunzione. La somma non può mai eccedere i 780 euro al mese. La durata invece è pari alla differenza tra le 18 mensilità ed le mensilità già percepite dal soggetto. Per poter ottenere lo sgravio, il datore di lavoro deve stipulare un patto di formazione con il centro dell’impiego per assicurare un percorso formativo di riqualificazione professionale al lavoratore.

Bonus assunzione 2022 per donne svantaggiate

È previsto anche un bonus per le imprese che assumono donne con meno 50 anni di età che risultano essere disoccupate da più di un anno. Inoltre sono previste agevolazioni anche per l’assunzione di donne di qualsiasi età che risiedono in regioni beneficiarie dei finanziamenti dei fondi strutturali dell’Unione Europea e che non ricevono una retribuzione da almeno 6 mesi. Rientra poi l’assunzione di donne che svolgono professioni o lavori in settori economici in cui vi è una disparità occupazionale di genere e, in via generale, tutte coloro che sono prive di un lavoro regolare retributo da 2 anni.
Lo sgravio è erogato al 100% dei contributi INPS carico azienda per l’assunzione a tempo indeterminato e a termine nel limite massimo di 6000 euro all’anno.

Bonus assunzioni ultracinquantenni

Dal 2022 i datori di lavoro possono accedere ad un’agevolazione se assumono lavoratori con più di 50 anni che risultano essere disoccupati da almeno un anno. Lo sgravio consiste in una riduzione del 50% dei contributi INPS carico azienda, per un periodo di 12 mesi in caso di contratto a termine e di 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato.

Questi sono quindi i principali bonus assunzioni previsti per il datore di lavoro nel 2022.

Se hai bisogno di una consulenza clicca qui.